Tra i sindacati che nei mesi scorsi hanno sottoscritto vari accordi riguardanti il Servizio sanitario regionale con la Regione Umbria c’è anche Nursing Up, Sindacato (autonomo di categoria) Professionisti Sanitari della Funzione Infermieristica.
Presente in varie realtà dell’Umbria si trova ora a gestire una potenziale vertenza la cui cornice è composta di vari elementi; tra questi la necessità di migliorare il servizio, mettendo al primo posto il rafforzamento dell’organico.
La necessità di affrontare questo argomento con l’apertura di un tavolo di confronto con le controparti istituzionali (Presidenza della Regione, direzioni Usl e aziende ospedaliere) è stata illustrata alcuni giorni fa in una conferenza stampa tenuta da Cisl – Fp,Fils, Nursind, Nursing Up.
La conferenza stampa è stata seguita da un post sui social della Usl Umbria 1 in cui, tra l’altro si poteva leggere: “Per la prima volta, al 31 agosto (2026, n.d.r.) il saldo tra assunzioni e cessazioni è positivo: 268 assunzioni a fronte di 245 cessazioni, di cui ben 66 per dimissioni volontarie non prevedibili in sede di programmazione. Un risultato che testimonia il significativo sforzo organizzativo e assunzionale sostenuto dall’Azienda per compensare tempestivamente anche le uscite impreviste e garantire la continuità dei servizi. Dall’inizio dell’anno sono stati già assunti 85 infermieri, cui si aggiungono ulteriori 20 posti già deliberati, 12 tecnici sanitari di radiologia medica, cinque tecnici sanitari di laboratorio, un risultato particolarmente significativo per delle professionalità fortemente richieste”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *