A Città di Castello il 12 – 13 settembre riflessioni di “Bioeconomia” con Nicoletta Dentico, Riccardo Petrella, Gianni Tamino, Guido Viale.

Da quasi quattro decenni rappresenta uno degli appuntamenti culturali più qualificati dell’Italia centrale. Sabato 12 e domenica 13 settembre il Teatro degli Illuminati di Città di Castello ospiterà il 38mo Convegno nazionale di studi promosso da l’altrapagina, dedicato quest’anno ad un tema di stringente attualità: “La bioeconomia. La fine della crescita e il recupero della vita”.

L’edizione 2026 si inserisce in una storia ormai consolidata: quella di un percorso culturale che, attraverso 42 anni di pubblicazioni e 37 convegni nazionali, ha saputo anticipare molti dei grandi interrogativi del nostro tempo, chiamando a confrontarsi studiosi, intellettuali e protagonisti della vita civile.

L’assunto da cui prende le mosse il convegno è netto: il modello economico fondato sulla crescita illimitata mostra , da tempo, tutti i suoi limiti: la crisi climatica, l’impoverimento della biodiversità, l’esaurimento delle risorse naturali e l’aumento delle disuguaglianze impongono un cambio di paradigma.

La bioeconomia viene proposta non come semplice ricetta economica, ma come una diversa visione del rapporto tra esseri umani, ambiente e società, capace di restituire centralità alla vita, ai beni comuni e alla responsabilità verso le generazioni future. Il livello scientifico dei relatori conferma la tradizione del convegno.

Gianni Tamino (1947), biologo dell’Università di Padova, parlamentare (1983 – 1992) alla Camera dei deputati e a Strasburgo (5a legislatura) europeo, è tra i maggiori studiosi italiani dei rapporti tra ambiente, salute e biotecnologie. Da decenni è una delle voci più autorevoli sui temi della sostenibilità, della biodiversità e della bioetica.

Guido Viale (1943) giornalista, saggista e ricercatore, è uno dei più noti analisti delle trasformazioni economiche e ambientali. Da anni riflette sui temi della conversione ecologica, dell’economia circolare, della giustizia sociale e della necessità di superare il modello dello sviluppo fondato sul consumo senza limiti.

Nicoletta Dentico (1961), giornalista ed esperta di cooperazione internazionale e diritti umani, ha diretto Medici Senza Frontiere Italia ed è stata protagonista della Campagna internazionale contro le mine antiuomo, campagna che ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1997. Attualmente guida Health Justice Programme (Society for International Development) sulle connessioni tra salute globale, economia e giustizia sociale.

Riccardo Petrella (1941), economista e politologo, docente all’Università di Lovanio (Belgio) e fondatore dell’Università del Bene comune; è conosciuto a livello internazionale per le sue riflessioni sulla globalizzazione e per il suo impegno in difesa dell’acqua come diritto universale e bene comune.

Ad introdurre e coordinare i lavori sarà, come da tradizione, Achille Rossi, anima culturale del convegno e fondatore de l’altrapagina.

In un tempo segnato da crisi ambientali, conflitti e profonde trasformazioni economiche, il Convegno nazionale de l’altrapagina si propone ancora una volta come uno spazio di riflessione critica, aperto al dialogo tra discipline diverse e orientato alla ricerca di nuovi orizzonti culturali. Un’occasione preziosa per cittadini, studenti, amministratori e operatori sociali che desiderano comprendere le sfide del presente e immaginare un futuro più sostenibile e più umano. (A cura di Alessandro Vestrelli)

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