
“Business is business”… gli affari sono affari e l’Umbria della pace tira fuori la sua componente che non esclude la guerra.
Questo il tema di copertina che l’altrapagina sta preparando per l’uscita numero 469: porterà la data di luglio – agosto 2026.
Il servizio viene curato da Ulderico Sbarra attualmente ricercatore della Fondazione Tarantelli dopo anni di impegno nella Cisl.
“L’Umbria tra pace e guerra”: in questo dilemma non si trovano certamente le donne e gli uomini alle prese con gli impegni dell’esistenza quotidiana e, proprio per questo, chiedono solo di vivere in pace.
Altra questione è per i (e le) titolari delle circa 50 aziende, con sede operativa in Umbria, impegnate in produzioni finalizzate (direttamente o indirettamente) alla costruzione di armi e apparati militari: non solo meccanica o elettronica ma anche supporto logistico e progettazione ingegneristica.
La domanda che si potrebbero porre è: “… ma ho lavorato fin qui perché dagli impianti e dagli studi della mia impresa uscissero prodotti e progetti con un così indiscutibile potenziale di morte?”.
Fino a qualche anno fa erano due le aziende che lavoravano espressamente nel settore: a Terni, da quasi un secolo, funziona il Polo di mantenimento delle armi leggere; a Baiano di Spoleto opera lo Stabilimento Militare di Munizionamento terrestre. Entrambi fanno riferimento all’Agenzia industrie difesa, Aid, emanazione dell’omonimo Ministero.
Adesso lo scenario è profondamente cambiato: lo descrive un’approfondita inchiesta firmata da Linda Maggiori e Giuditta Pellegrini per “lindipendente.online” e pubblicata il 10 giugno 2026.
Maggiori e Pellegrini tracciano le linee di uno scenario che merita la massima attenzione: prima di tutto l’accordo di collaborazione con la Divisione elicotteri di “Leonardo” sottoscritto dal consorzio promosso da Fucine Umbre, Meccanotecnica Umbra e Umbragroup. Le tre, nel 2015, avevano formato il primo nucleo di ”Umbria aerospace cluster” che è arrivato a contare decine di aziende. Secondo quello che riferisce il portale del “cluster” si tratta di una realtà che occupa quasi 5000 persone e muove circa un miliardo di fatturato all’anno.
Riteniamo utile conoscerle per cogliere meglio la portata di questa trasformazione che interessa un comparto che investe circa il 10% dei propri fatturati in “ricerca e sviluppo”.
Dopo averne estratto i siti web dal portale www.umbriaerospace.com abbiamo realizzato una mappa territoriale:
– Acquasparta: plusservicesrl.blogspot.it
– Assisi: fomap.it
– Bastia Umbra: brufaniofficine.com, fastenal.com
– Bevagna: costruzionimeccanichecastellani.it, excogita.eu
– Campello sul Clitunno: meccanotecnica.it, tecnomeccanica.info
– Corciano: astericotech.com, www.xibo.it
– Deruta: www.vgasrl.com
– Foligno: www.amcosrl.com, htcenter.it, ncmonline.it, omafoligno.it, skyeyesystems.it, umbragroup.com
– Massa Martana: acstestchambers.com
– Narni: tifast.com
– Passignano sul Trasimeno: artgroup-spa.com, carpenterieleggere.it, rampini.it, temissrl.com,
– Perugia: eagleprojects.it, en4.it, eraes.it, pragmaeng.it, rfmicrotech.com, sevenpulse.com, test-industry.com, www.xepics.com
– San Giustino: ermgroup.it
– Spello: bsp-it.com, comear-it.com, mecom-it.com, officinemerendoni.com
– Spoleto: qfp-service.it
– Terni: comiaerospace.it, eda-industries.net (Cittaducale), fucineumbre.com, garofoli.it, sermssrl.com, grupposistematica.it
– Todi: cblelectronics.com
– Torgiano: uas-group.com
– Trevi: 3fsolutions.it, eltrev.com
– Umbertide: ramal.com
Nell’articolo de “lindipendente.online” vengono citate anche TS2 Engineering di Orvieto e Bazzica Engineering di Trevi che non compaiono nel portale consultato.
E sui soldi spesi dall’Italia per comprare armi Usa un altro interessante approfondimento qui curato da Salvatore Toscano, sempre per “lindipendente.online”.
A.C.
Sotto il titolo – Foto di copertina de l’altrapagina n° 469, luglio – agosto 2026
